Progetto Policoro: seconda formazione regionale

ante_progettopolicoroSi è svolta nei giorni 13 e 14 marzo a Tossignano, comune di Imola, la seconda formazione regionale del 2015 rivolta agli Animatori di comunità delle diocesi aderenti al Progetto Policoro Emilia-Romagna (Cesena-Sarsina, Rimini, Forlì, Faenza, Imola, Modena, Reggio Emilia, Piacenza).

L’appuntamento ha avuto come momento centrale il confronto fra gli Animatori regionali di ieri e oggi, che si sono confrontati fra di loro sui passi compiuti nei primi 5 anni di presenza in Emilia-Romagna a partire dall’esperienza di Imola. E’ stata inoltre completata la panoramica delle attività attualmente in corso con le testimonianze di Cesena, Piacenza, Faenza e Modena, le diocesi più giovani.

In apertura ha partecipato come ospite Carla di Pietro in rappresentanza del CIOFS (Centro di Formazione Professionale – Imola), che ha risposto a tutte le domande degli animatori sulle nuove esperienze di Tirocini e Garanzia Giovani, le cui differenze sono sintetizzate così:

  • I tirocini sono aperti a tre categorie: giovani che hanno concluso il percorso di studio, disoccupati e inoccupati, disabili e casi di difficoltà lavorative. Qualsiasi azienda o ente pubblico o professionista con partita Iva può ospitare tirocinanti dai 18 ai 29 anni in numero proporzionato ai suoi dipendenti, ma l’azienda non può fare lo stesso tirocinio con lo stesso tirocinante, uno o l’altro devono cambiare, tranne nel caso della terza categoria, il cui contratto può essere rinnovato. L’indennità di frequenza di 450 € viene corrisposta interamente dall’azienda. La durata va da un minimo di 3 mesi a seconda della categoria, fino a un massimo di 24 mesi per i disabili.
    Un’importante novità è in vigore da lunedì 16 marzo: aziende e tirocinanti per poter firmare online devono essere entrambi accreditati su una piattaforma bloccata SARI che impedisce l’accreditamento in caso non siano rispettati i requisiti d’accesso. Nel caso del tirocinante, requisito fondamentale è l’iscrizione alle liste di disoccupazione del Centro per l’Impiego.
  • Discorso diverso per Garanzia Giovani: sempre rivolto alla fascia 18-29, il percorso ha una durata minima di 3 mesi fino a un massimo di 6 minimo e prevede 30 ore e 20 giorni di lavoro mensili. Il tirocinante può fare una sola esperienza attraverso Garanzia Giovani, mentre le aziende no. Su un totale di 450 € corrisposti, ne riceve 300€ al mese dal servizio pubblico, a cui si aggiunge un minimo di 150 € dall’azienda che può crescere a seconda della frequenza di impiego.

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